Mosciano Sant'Angelo: storia e arte


Vai ai contenuti

 

 

Il convento dei Santi Sette Fratelli

 

 

enzionato già dal 1059 in un diploma di papa Niccolò II e e nei pannelli XII e XIII della porta bronzea centrale dell’abbazia cassinese “Cella Sanctorum VII Fratrum cum insula de Papinnanu” (secc. XI-XII), il monastero dei Santi Sette Frati, figli di S. Felicita, martirizzati nel II secolo d.C., fu, tramite il monastero di S. Liberatore a Maiella, una delle più importanti dipendenze di Montecassino.


La storia iniziale è molto interessante per alcuni avvenimenti legati alla presenza dei Normanni, guidati da Ugo Malmozzetto, nel territorio aprutino (1078). Nel 1190 il monaco Gisone portò a compimento i lavori di ristrutturazione di tutto il complesso monastico.


Nel XVI secolo il convento passò sotto la direzione degli abati Acquaviva d’Atri e alla fine dello stesso secolo si insediò una comunità di frati minori osservanti.

La chiesa, intitolata alla Madonna del Casale, si distingue per il soffitto ligneo dipinto risalente al Seicento e raffigurante la gloria della Madonna, regina dei martiri.

Duilio Shu


Torna ai contenuti | Torna al menu