Mosciano Sant'Angelo: storia e arte


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La chiesa dell'Addolorata

 

 

La chiesa dell'Addolorata

’opera più bella dell’architettura moscianese è la chiesa dell’Addolorata, iniziata nel 1828 su progetto di Federico Dottorelli, consacrata nel 1841 e arricchita all’interno da opere d’arte a seguito di un secondo progetto, approvato nel 1862, di Giuseppe Lupi. Negli anni 1862 e 1863 furono eseguiti dei lavori di decorazione a stucco da Domenico Farnese di Ascoli, mentre alcuni episodi della vita di Gesù furono dipinti da Bernardino De Filippis Delfico. Gli altari laterali sono adornati da due quadri dell’artista teramano Gennaro Della Monica, dipinti nel 1874 e nel 1876 e rappresentanti S. Andrea Avellino e S. Gaetano da Thiene.


Di questo pittore la chiesa conserva pure quattro dipinti, raffiguranti le eroine del Vecchio Testamento e realizzati nel 1874 (Debora) e nel 1876 ( Ester, Giuditta e Sara), e una tela del 1876 che rappresenta la Deposizione. Tra il 1888 e il 1889 cornici, lesene, capitelli, altari, colonne furono decorati da Filippo Fiorentini e Salvatore Giorgi. Nel 1894 Prospero Piatti, dell’Accademia vaticana, dipinse il trittico dell’Adorazione nell’ abside della chiesa.


Vi si custodisce inoltre una tela raffigurante la Crocifissione dell’artista contemporaneo Franco Tommarelli.

Duilio Shu

Chiesa dell'Addolorata. Raffigurazione della Madonna in maiolica
L'abside della chiesa dell'Addolorata

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