Le chiese - Mosciano Sant'Angelo: storia e arte

Mosciano Sant'Angelo storia e arte
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La chiesa di San Michele Arcangelo


La chiesa, un tempo annessa al monastero di S. Angelo, fu costruita dai Benedettini probabilmente sulle rovine di un tempio pagano e ha subìto modificazioni  nel corso dei secoli.

L’antico cenobio, di cui non si conosce l’anno di fondazione e dipendente dopo il Mille da Montecassino, fu soggetto nel secolo XIII all’abbazia di S. Salvatore Maggiore di Rieti, come si evince dal privilegio di papa Onorio III del 24 aprile 1221 “Monesterium Sancti Angeli in Musano” (cfr., qui, G. Di Cesare in Fonti bibliografiche).

L’interno conferma il senso di semplice e sobrio che dà l’esterno. Dal 1929 al 1931 la chiesa fu restaurata.
Le pareti furono decorate e l’abside fu rivestita di pitture dall’artista moscianese Francesco Patella (1880-1964), che disegnò pure la facciata con un bel portale sormontato da cinque nicchie, in ordine parallelo, contenenti le  immagini di S. Rita da Cascia, di S. Francesco d’Assisi, dell’Immacolata, di S. Gabriele dell’Addolorata e di S. Teresa del Bambin Gesù. Nella lunetta è raffigurato S. Michele Arcangelo, titolare della chiesa parrocchiale e compatrono di Mosciano insieme con S. Alessandro Papa e Martire.

All’interno della chiesa si trovano il quadro della Regina mundi di Francesco Patella e una grande tela dedicata a S. Alessandro Papa e Martire del pittore teramano Franco Tommarelli.
Duilio Shu
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